| In Calabria |
La Calabria e' una delle regioni piu' antiche d'Italia. Milioni di anni fa essa faceva parte di un Continente chiamato Tirrenide, sprofondato nel mare nell'Era Terziaria. Da arcipelago costituito da tre isole e da una penisola piu' grande che la legava al massiccio del Pollino, la Calabria fu investita da alluvioni che coprirono con un mantello di sedimenti i suoi mari interni, fino a dar luogo alle attuali pianure di S. Eufemia, del Corace, di Sibari, del Crati e del Mesima. La Calabria è una terra di straordinaria bellezza, una regione delimitata dal mare per quasi ottocento chilometri di coste che, per la sua particolare configurazione, presenta panorami di incomparabile vastità. Il viaggiatore che voglia conoscere l'immagine vera delle terre calabresi non deve limitarsi all'approccio pur fondamentale con le scogliere e con le spiagge, ma deve andare alla ricerca di radici secolari, di ambienti incontaminati e superbi, di tradizioni ed etnie sopravvissute nel tempo. Un mondo da esplorare, dove la natura si confonde con antiche forme di civiltà, riscoprendo i centri arroccati, le chiese, i monasteri, i castelli, gli antichi palazzi, le tradizioni, le arti, il folclore, le lingue ed i dialetti sempre diversi; ed ancora tante occasioni di svago per gli amanti dell'avventura, dello sci, del fondo, dell'escursionismo, dello sport estremo. Potrete dare al vostro soggiorno il taglio che desidererete: vi aspetta lo splendido e profondo Mar Jonio, mentre la frescura e la tranquillità della montagna sono a soli 20 minuti di auto, il tutto attraverso la natura, la storia, i sapori, le genti e i misteri di una terra che molto ancora nosconde. Gastronomia calabrese
La Calabria è una regione ricca di tradizioni gastronomiche, grazie ai vari popoli che hanno vissuto in questa estrema regione della penisola italiana.
Gli ingredienti principali sono anche quelli più poveri, cresciuti al sole del Mediterraneo:
Famosi sono anche gli insaccati:
Il pesce è cucinato in mille modi:
I vini calabresi sono un patrimonio che il turista deve ancora scoprire, come quello di Seminara, conservato in contenitori di coccio affumicato.
|